Quality Management

Quality Management

Lo sviluppo dell’area Qualità ha lo scopo non soltanto di adeguare le attività ad una normativa tecnica volontaria, ma di renderla efficiente e utile per ogni area dell’azienda, generando abbastanza dati e risposte da permettere a chi decide di farlo avendo tutte le informazioni che gli servono, quando gli servono.

Per capire a che punto sia l’area Qualità, viene effettuata inizialmente un’analisi che comprende diversi aspetti propri del Quality Management:

Qualità e Processi

  • Migliorare un sistema di gestione della qualità con dati e indicatori dedicati
  • Miglioramento del processo operativo dopo un'adeguata analisi

Leggi e Regolamenti

  • Analisi di tutti gli obblighi aziendali relativi alle leggi nazionali ed internazionali, creando strumenti di gestione adeguati (Sicurezza, Ambiente, Privacy,..)

Controlli

  • Stabilire una mappa dei processi che identifica i punti di controllo chiave e i mezzi appropriati per implementarli

Formazione

  • Costruire un programma di formazione per lo sviluppo delle capacità del personale basato sulle reali esigenze dell'azienda

Organizzazione delle attività

  • Definire e migliorare tutti i processi stabilendo risorse e bisogni per il loro funzionamento ottimale

Dati e Indicatori

  • Identificare per ogni processo i dati necessari richiesti e potenzialmente utili da valutare

Gestione dei Rischi

  • Stabilire tutti i rischi (economici e operativi) relativi ai processi identificati, stabilendo un piano per minimizzarli

Dopo aver valutato lo stato di ogni argomento, è possibile sviluppare un piano che preveda il miglioramento non solo degli aspetti poco gestiti, ma anche di creazione dei necessari strumenti di lavoro (tools, database, documenti, etc..) per poterli mantenere nel tempo al livello di utilità massimo.

Stabilite le necessità, si procede ad organizzare operativamente i temi scelti,

non soltanto secondo la norma della qualità più diffusa (UNI EN ISO 9001:2015) ma anche secondo tutti quei principi, prassi, esperienze che nel tempo hanno portato tante realtà a distinguersi per efficienza del proprio lavoro. Per farlo vengono coinvolte tutte le figure direttamente interessate (interne ed esterne) che dovranno avere un ruolo attivo sia nell’organizzazione che nel mantenimento di quanto pianificato.

Dopo aver valutato lo stato di ogni argomento, è possibile sviluppare un piano che preveda il miglioramento non solo degli aspetti poco gestiti, ma anche di creazione dei necessari strumenti di lavoro (tools, database, documenti, etc..) per poterli mantenere nel tempo al livello di utilità massimo.

Stabilite le necessità, si procede ad organizzare operativamente i temi scelti,

non soltanto secondo la norma della qualità più diffusa (UNI EN ISO 9001:2015) ma anche secondo tutti quei principi, prassi, esperienze che nel tempo hanno portato tante realtà a distinguersi per efficienza del proprio lavoro. Per farlo vengono coinvolte tutte le figure direttamente interessate (interne ed esterne) che dovranno avere un ruolo attivo sia nell’organizzazione che nel mantenimento di quanto pianificato.

Tra gli strumenti utili per gestire questi argomenti, ci sono anche diversi database, perfezionati nel tempo, che è possibile visionare nell’area “Database di Gestione“.

Qui di sotto invece è possibile scaricare l’esempio di un piano di lavoro per l’area Qualità.

Tra gli strumenti utili per gestire questi argomenti, ci sono anche diversi database, perfezionati nel tempo, che è possibile visionare nell’area “Database di Gestione“.

Qui di sotto invece è possibile scaricare l’esempio di un piano di lavoro per l’area Qualità.

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